Partè 11. CAP® XXIV. *4*non solo un argomento che s’ignorano le con venienze dell’arte,ina ancora che non si ha la più lieve idea di ciò che è delitto, edell’ orrore che deve inspirare. Poco monta il sapere come que-sto dramma sia scritto. Esso lo è non altrimenti che il seguen-te , sul tuono della commedia, in versi sdruccioli, cometecommedie dell’Ariosto , ma non colla medesima eleganza,anzi coi difetti di locuzione, gli abusi di spirito, i giuochi diparole, ed i concettini che si rinvengono in tutte le scritturedell’ autore. Lo fe’ rappresentare nella sua patria, due anni do-po che 1 ’ A minta fu rappresentato in Ferrara (i), e per avven-tura determinato dagli applausi che questo avca riscossi.
Ma anche prima che Alberto Lollio avesse data la sua Are-tina (?.), e fin dall'età di venti anni il Cieco avea fatto provadi mettere sulla scena la favola galante di Giove e di Calisto .La rifuse del tutto venti anni dopo, e cosi rifatta fu recitata emessa in luce (3). Essa è citata in tutte le bibliografie ; ma niu-no si diè maggior pensiero di far conoscere questa pastorale diquello che si fosse dato di far conoscere la prima. La soverchialicenza n’è forse la cagione , ed è una ragione che vieta a noipure di trattenerci troppo intorno ad essa , ma non di darneuna lieve idea , non altrimenti che abbiamo fatto AtAY Assiuo-*lo (4) , collo scopo sempre di mettere innanzi agli occhi i costa-mi di quel secolo senza fare oltraggio a quelli del nostro.
(1) Nel i5-5. Ebbe in animo di pubblicarlo 1’anno vegnente; la sualettera dedicatoria ha la data del cinque marzo 1576 , e ragiona dellarappresentazione fatta 1 ’ anno innanzi : ma esso venne soltanto in lucea Venezia nel 1 583, due anni dopo la prima edizione dell’Aminla. 11sig. Napoli Signorelli , ( Storia crìtica ile teatri t. Ili, p. 280 ) posemeute soltanto a questa data che è sul frontespizio ; e , supponendo cheabbia veduto questo dramma altrove che nei cataloghi bibliografici nonconsiderò la data della rappresentazione , la quale vi è pure, e dà a que-sta pastorale del Cieco d’ Adria otto anni di esistenza di più.
( 2 ) V. sopra , p. 220 .
(3) Rappresentata nel 1 56 1 , e di nuovo coi cambiamenti nel i58s ,stampata in Venezia nel i586 , in 12 . L’ autore della Storia critica ileiteatri , si ristringe ad accennare quest’ ultima data ; eppure le due altresono stampate in capo al dramma , dopo la nota de’ personaggi.
(4) V. sopra p. 1 85.