a4o STORIA DELLA LETTERATURA ITALIANAguinato, e ne riceverà la ricompensa. Quest’ordine vien datoin sulla scena colle più minute particolarità, e col maggiorsangue freddo , che dir si possa ( i) ; e , che è più , si manda adeffetto, non però intieramente. La povera Ninfa disarmata , le-gata al tronco d’ un albero, alla quale il capraio non tiene ce-lato il crudele uffizio e da chi gli fu commesso , si lagna sì soa-vemente , si sottomette con tanta rassegnazione al suo destino ,bacia con tanta tenerezza il coltello che dee segarle la gola, chea iYJelibeo non regge 1 ’ animo di ucciderla. Getta via il coltello,scioglie la vittima, e la conforta ad abbandonare quel paese,acciò non possa cadere nel suo padrone il sospetto, ch’egli leabbia lasciata la vita.
Ma questa traina ordita dalla scelleraggine di Ergasto,viene scoperta (2). Dieromene sgannata si pente della sua cre-dulità , si rappacifica con Nicogino, ed è questo pentimentoamoroso che diè il nome al dramma ( 3 ). Ergasto è conosciutoautore di tutto il male e dell’ uccisione di Filovevia. Il dio Panelo cita innanzi a se, e lo condanna a morte, quando tutto ad untratto ritorna Filovevia ; ritrovata dal capraio d’Ergasto , sigetta a’piedi del Dio , e domanda di poter morire in vece diErgasto,il quale ad un atto sì magnanimo resta finalmente com-mosso.Pane gli concede la grazia con questo che sposi colei, chevolle far scannare ; egli vi acconsente , ed ella è sì trasportatadalla gioia , che sviene : le si fanno recuperare i sensi smarriti;e questi due amanti si uniscono come gli altri, e come se aves-sero dovuto soltanto porre in dimenticanza qualche lieve que-rela , 11 un torto di poco momento.
Confessiamo schiettamente , che l’immaginare cotali ordi-gni d’ un intrigo drammatico , e cotali effetti, sopportarli sulteatro, ed anche applaudirli è nell’ autore e negli spettatori
(1) ..segale
Tosto le canne della gola e portamiIl cojtel tinto del suo sangue.
( Alt. /r, se. I. )
(2) Atto V.
(3) il Ptiiiimcitio amoroso.