P infante Caterina , figliuola di Filvpforli. Maritati in lsp.ignàe ritornati per mare a Savona con splendido e numeroso corteg-gio ? i due sposi fecero il loro ingresso in Torino il io agosto.
I giorni seguenti scorsero in feste ed in giuochi , ed è comuneopinione che il Pastor fido fosse uno dei drammi rappresen-tati. Il Tiraboschi lo afferma , ed aggiunge che lo fu con ma-gnifico apparato (1). Il fatto però si è, che la rappresentazionefu proposta, ma non ebbe effetto (2). Gli encomj che la solalettura riportò in una corte allora si numerosa e si splendida ,la distribuzione delle parti che venne fatta , le copie che inbreve si propagarono, il viaggio e la dimora fatta dall’ autorein Torino per presentarla al duca di Savoia , dal quale ebbe iitdono una catena d’oro , destarono abbastanza di maraviglia inFerrara per risvegliare P attenzione del duca Alfonso . Egli,temendo che un poeta , il quale uvea spiccato un volo si subli-me , non venisse a fuggirgli, ed andasse a collocarsi al fiancod’ un altro principe , amò meglio di richiamarlo ; ed il Guariniera a mala pena ritornato alla sua casa, che fu obbligato da in-
(1) Tom. VU , parte III , p. > 56 .
(2) Il biografo più volte allegato del Guarirli dice soltanto , che il
Pastor fido fu dall’ autore presentato manoscritto al duca di Savoia inelle regie nozze che si celebrarono in Torino con grandissima pompa( Ub siipr. ) Nella prima edizione del dramma , data cinque anni dopo ,si legge eh’ èssa fu iy dedicala al serenissimo D» Carlo Emanuele ducadi Savoia, ec* nelle reati nozze di S* A . con la serenissima infame J) tCaterina d’ Austria it e non si sarebbe tralasciato di aggiugnere che furappresentata , se lo fosse stata veramente. In fine il Guarini in una let-*tera scritta quattro anni dopo ad un signore della corte di Torino , acciògli ottenesse il permesso di poter stampare il suo dramma, dice : La
mia Tragicommedia, poiché divisa nelle sue parti fu data in roano degliistrioni con isperanza d' essere rappresentata , se ne va lacera per itfcopie di molti con pochissima riputazione e di me, che P ho composta fe di Sua Altezza, a Cui fu dedicata, e che mostrò di farne già tanta stima/In quanto a me non saprei desiderarle maggior onore di quello che le htfprocurato > collocandola nelle roani di sua Altezza, che stimo-assai più