Band 
[Tomi undecimo & duodecimo.]
Seite
109
JPEG-Download
 

Parte II. Capo XXXIil. Sez. II. rog

con eieganza, ed era universalmente stimato . Il Doni stesso sicondusse a Venezia (i) a bella posta per udirlo e conoscerlo ; sisenti per avventura da meno di lui, c gli giurò un odio mor-tale . La guerra si ruppe tra loro soltanta nel i55o ( 2 ) ; e fudall una e dall altra parte un torrente villanie, di satire ,di calunnie ; se si rappacificarono o fecero una tregua verso ili 557, come congettura Apostolo Zeno (3), eonvien notare chein quel tempo il Dorncnichi entrava al servizio del duca Cosi-mo (4). Sia dunque per rispetto alla sua novella condizione",6Ìa per un nuovo capriccio , il Doni ristampò allora le due Li-brerie , fece menzione del Domenichi , omesso nell edizioneprecedente, e vi aggiunse il suo ritratto. La sua riconciliazio-ne o piuttosto dissimulazione non durò gran fatto, e, levatasila maschera , rinnovò le ostilità .

li Tiraboschi fu il primo ad avvertire (5) una circostanzasingolare della guerra che si facevano questi due campioni. IlDoni , dal 1 55% , avea pubblicato nesuoi filarmi un dialogodella Stampa , e questo dialogo istesso comparve , nel i5o 2 ,tra i Dialoghi del Domenichi . La sola differenza tra luno e1 altro si è che in quello del Domenichi vi sono inserite treacerbe invettive contro il suo avversario . Ma ciò che può pa-rere ancora più strano, si è che il Doni , il quale era credutolautore del dialogo, e che assaltava da ogni lato i suoi nemici

S. Agostino ; dall altra , Paolo Giovio , 1 Alberti , il Giraldi , ilGiustiniani, e alcuni altri ( V. la nuova edizione della Bibliotecadell Haym ). La Progne, tragedia latina di Gregorio Corraro , re-cata in versi italiani dal Domenici» , e pubblicata col suo proprionome , lo fe imputare di plagio dal P. Degli Agostini ( tom. I ,p- 128 ) , ed anche dal Tirabusciò , p. 10J9 .

(1) Lettere del Doni , p. XC 11 I.

(2) V. Apostolo Zeno , Note al Fonlanini , tom. 1 , p. 190;Tiraboschi , ubi supra , p. ioij8 .

(3) Loc. cil.

( 4 ) In uno de suoi dialoghi , diceva egli stesso che viveva allacorte da cinque anni , cioè dal i55j . Dialoghi , p. 35a , ediz, diyen. 1862 .

(5) Ubi supra .