Band 
[Tomi undecimo & duodecimo.]
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Jo8 STORIA DELLA LETTERATURA ITALIANA

CAPO XXXVIII.

DELLA POESIA LIRICA IH ITALIA

nel XVI secolo.

Sezione Prima.

Bembo , sua vita e sue poesie ; Broccardo , Tarsia , Molza ,Guidiccioni , Coppetta , Tolomei , Alamanni , Bernar­ do Tasso , Muzio , Varchi , Caro e Castelvetro , ec. ;Casa , Rota , Tansillo e Costanzo ; Guarini , Baldi eTorquato Tasso .

Il fervore che gl Italiani mostrarono in questo secolo perla poesia epica a mala pena stata per lo innanzi sbozzata e con-dotta allora a perfezione , per la tragedia , la commedia e lapastorale, che si fece vedere per la prima volta , e per la sa-tira la quale nacque anch essa in questo tempo e prese altrocarattere di quello che aveva avuto presso gli antichi, c unnulla a petto del fervore con cui si volsero alla lirica , già re-cata due secoli innanzi al più alto grado di perfezione dal granPetrarca , ma fuor di misura caduta in appresso , e quasi mes-sa in dimenticanza nel secolo XV, perchè leleganza della fa-vella , più necessaria ancora in questo genere che in qualsivo-glia altro , erasi in qualche maniera smarrita .

Quando fu dato il segnale di dover fare ritorno al buonostile , e restituire alla lingua la sua eleganza , la sua armonia ,le sue veneri, se ne cercò la via nel Petrarca : egli fu lidoloinnanzi a cui si prostesero tutti i poeti lirici , ed il modello sulquale si studiarono di formarsi: ogni voce, ogni sillaba da lui