122 STORIA DFI.T.A CETTFRATURA 1TAT.IANAjtio affanno che la struggeva , perì nel i554 , nell’età di tren-ti anni . In quell’ anno istesso Cassandra di lei sorella pensò didarle una prova del suo amore nel pubblicarne i versi , e lidedicò a monsignor della Casa (i).
Gaspara avea preso il nome di Anasitla dal fiume Anasso,■volgarmente detto la Piave, il quale cinge intorno i feudi dellafamiglia di Collalto , e segnatamente San-Salvatore , ove Col-luttino era nato. Se le Muse , cantando , nulla tengono celatodei loro amori , Anasilla fu altrettanto illibata ed austeraquanto appassionata : ella dice :
E’ ben ver , che il desìo, con che amo voiE’ tutto d’ onestà pieno e d’ amore ,
Perchè altrimente non convien tra noi.
Siccome suonava il liuto e la viola , è verisimile , chesovente , sepolta nella solitudine e nella tristezza , improvvi-sasse versi al suono di quegli strumenti : essi almeno che siahanno la facilità di quelli che sono improvvisati . Finalmentese il movimento degli affetti e la semplicità sono sempre ilpregio precipuo delle belle arti , ed in ispezialità della poesia ,non può questo pregio venir ricusato alle rime di Anasilla .Porgiamo orecchio ad alcuni de’ suoi dogliosi accenti .
In un sonetto volgendosi al fiume Anasso, che prende fdie’ella, il nome dal suo (?.) , e bagna l’alto colle in cuinacque quel famoso faggio (alludendo a Collaltino ) le cuifrondi era ole sì care , con lui si lagna che , geloso, benché ri-
(0 Rime dì Madonna Gaspara Stampa. Venezia , 1 554 » 1,1 8.Antonio Rambaldo , discendente de’conti di Collalto, ne pubblicò inVenezia,nel 1^38,una seconda edizione per cura di Gaspero Gozzi e Lui-sa Baigalli sua moglie, che la dedicarono al medesimo Rambaldo.Vi unianche le rime di Collaltino , quell* amante infedele ; quelle del Vinci-guerra , fratello di Collaltino , e di Baldassare, fratello della sventurataGaspara , col titolo di Rime di M. Gaspara Stampa con alcune altredi Collaltino e di Vinciguerra , conti dì Collalto , e di Baldas-sare Stampa. Venezia , 1^38 , in 8. Scrisse anche le vite di questipoeti , sperando forse di espiare in qualche maniera 1’ ingiustiziafatta dal suo avo a Gaspara Stampa .
.(a) fiume , che dal mio nome il nome preudi