AL GENERALE ACTON
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gl’impulsi, c che Icntleva a far cadere nelle vostre ugnel’ancor credulo Mori , la sua sola perfidia restò delusa, cscornato con essa il vostro vile disegno. Gustiamo con po-satezza questo tratto di storia; che nulla v’è da gittare ,e tutto è prezioso.
Dopo d’ aver il Mori tenuto consiglio coi sapienti dellasua tavola, c molto più colla propria testa, che ben loserviva i dopo d’ aver fatto cantar molto, coll aiuto dellabottiglia, il Fiorentino maestro di lingua, che sopravvenne alconvito; dopo d’aver straccate molte vetture a calesso pervisitare e consultare le sue guardie avanzate e disperseper la città ( e poveri quei cavalli che capitavano sotto lasua frusta!); dopo d’aver indagati c perseguitati i passidell’affaccendato Branstrom, che altro non fece in tuttoquel giorno, che andar su e giù dalla Segreteria di Pa-lazzo alla locanda di miledi Munck, e da questa a quelladel Barone^ e poi di nuovo da voi, signor Generale, dacui congedato partì nuovamente alla volta di Monte Sar-chio in compagnia di Lucren cacciatore del Barone ; dopoin somma d’ aver fissato il chiodo della sua risoluzionedi seguirne le tracce per la parte della Velina e di Man-fredonia , ordinò il Mori a suo fratello e al Pasquini diallestire la loro valigia e tutto 1’ occorrente, perchè quellanotte si doveva assolutamente partire. Egli pure si pose apreparar le sue robe; e non aveva finito di accomodarle, chegiunse il Setola dopo un’ora di notte, il quale, per na-scondere e meglio condurre il suo tradimento , aveva por-tata altra roba da mettersi nella valigia. Era vestito d’ uncamiciotto di scarlatto; e se avesse avuto il coltellaccio alfianco e una corda in mano, l’avresti preso pel boia- Voipatirete assai freddo, gli disse il Mori, in quest’abito. —Non dubitate, rispose il Setola; che il sartore mi sta ter-minando un rodingotto, e fra un’ora o mezza l’avrò. Malasciatemi tornare a casa per pochi momenti. Vado a por-tar i denari, che m’avete dati, alla moglie; le dico un ad-dio , ripasso dal sartore a pigliarmi il mio rodingotto , e