RISPOSTA
AD UN ARTICOLO DEL DIARIO DI ROMA
Nel n.° 65 del Diario di Roma trovatisi alcune righeche mi riguardano, ed alle quali, per amore della mia ri-putazione e del vero, debbo farcia seguente risposta: Nonconquistato , ma sibbene di propria volontà, vedendo chela mia vita va sempre più declinando, lio voluto procac-ciarmi i conforti della mia Religione, in cui venni allevatoe nudrito principalmente dall’ esempio dell’ ottimo miopadre, morto in opinione poco meli che di santo, e dallaquale, quantunque abbia potuto traviar talvolta la miapenna, certo non se n’ è mai ribellato il mio cuore. Ionon sospettava nemmeno che questo semplicissimo fatto,del quale mi compiaccio tuttora , dovesse trovare chi logiudicasse tanto difforme dalla passata mia vita, da attri-buirgli i nomi di conquista e di ritorno ai sani principj,meno poi da ascriverlo a vanto di chi che sia. Lasciandoil giudizio della mia e dell’ altrui coscienza a Quel soloche ne ha il diritto, avrei creduto di mancare a me stesso,se non avessi protestato contro l’abuso che il Giornalista diRoma ha fatto a mio danno di troppo importanti parole.
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