PROLUSIONE
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quali non manca che un piccolo impulso per isvilupparsied accendersi. Avrebbe finalmente tutto in presenza il lu-culento retaggio de’lumi e pensieri lasciatici dai laboriosinostri maggiori} lumi e pensieri tutti perduti perchè igno-rati} e malagevoli a ravvisarsi perchè annebbiati e dispersi.Aggiungi a tanto vantaggio il risparmio del tempo nelrilevantissimo acquisto dell’erudizione sublime, ed una nonfallibile regola di criterio per l’apprezzamento delle Veritàconseguile, delle quali allora soltanto si fa la debita stimaquando si sa bene tutto che costano.
E, guardando alla cosa più da vicino, non è egli unagran vergogna per noi, che siasi adoperato tanto il setac-cio per le parole, nè giammai per le idee? Si è sostenutala pazienza (e pazienza vera da Giobbe ) di crivellare lasemola di Fra Jacopone, di Fra Guittone , di Frate Ca-valca, di Frate Giuda, e di cent’altri siffatti, per estrarne,come fior di farina, rancide frasi, orride parolacce a nul-l’altro buone che all’eloquenza delle bettole fiorentine} siè frugato tutto il letame poetico per attrappare qua e làsospiri amorosi, giuochi di spirito, eleganze scannate, con-cettini magri gelati più che le paglie strette nel ghiaccio ,e di queste miserie miserabilissime si sono consarcinati, perassassinare la lingua e lo spirito, volumi infiniti e tutti apo-pletici: in una parola, si è stati diligentissimi nell’adunarele inezie, e non verrà mai il pensiero di adunare le cose ?Virgilio cercava 1’ oro nello stabbio di Ennio , in quellodegli Scolastici il Leibnizio} e noi imitiamo il pollo d’E-sopo, che lascia per un grano di orzo le margarite? Edopo il setaccio già conquassato, già logoro della Crusca,non agiteremo dunque noi mai il setaccio della ragione?(i)
(i) Da gran tempo ea buon diritto ci lamentiamo che le scienze e learti mancano tuttavia di un completo linguaggio tecnico, per cui ci è forzapoi tuttogiorno ricorrere a lingue straniere con infinito strepito defe-danti che gridano al sacrilegio. E la poesia medesima, da che, abbando-nate le vecchie ciance, ha cominciato a legarsi più intimamente collafilosofia, si duole altamente dcU'intcrdelto, che le vien messo, di aiutarsi,occorrendo , del linguaggio scientifico. 1 grandi ingegni, che in Italia