PROLUSIONE
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De immenso et innumeràbilibus inscripsif. parole, credo,assai chiare, di Daniele Uezio, a cui fa eco il Bruckero,il Leibnizio, il Cardinal Gerdil, e assai altri, che altrifurti ricordano dal Cartesio commessi sul patrimonio de-gl’ Italiani. Ai quali già non incresce che un tanto ingegnosiasi alcuna volta degnato d’invaderne i pensamenti", chèl’artificio mirabile, ond’egli poi ha saputo migliorarli edornarli, gli acquista anzi 1’ universale riconoscenza. Increscebensì ch’egli, il Cartesio, di cui afferma il filosofo di Ferney qu il faut avouer qu? il ìP y eut pas une seule nouueautèdans sa Physique qui ne flit une erreur , sostituendo un chaosnu chaos d’ Aris tote , e ritardando così plus de cinquanta ansles progrès de P esprit •humnin ,• incresce, dico, che questogrand’ uomo guardasse poi il vero ristoratore della Fisica,il Galileo, col disprezzo con che Ercole un Lilliputto} escrivendo che tout le meilleur (del filosofo Fiorentino ) estce qu’il a de niusique } lasciasse a’suoi successori un esem-pio di decisione troppo duro e troppo seguito.
Non è da tacersi, tornando al Bruni, che da lui con-cordemente asseriscono i Critici aver copiato 1 il Gassendi il sistema corpuscolare resuscitato sulle ruine della filoso-fia d’Epicuro, di Democrito e di Leucippo . E la pluralitàdei mondi, abbellita dalle grazie di Fontenelle , non èforse ancor essa una lieta nobilissima fantasia di quellavittima sventurata del fanatismo? Ciò che affermo delBruni ( e più altre usurpazioni a lui "fatte potrebbersi ri-cordare ), francamente affermo di tutta la serie di queiprimi nostri filosofi, clic, primi c veraci liberatori della ra-gione, a forza di cadute magnanime le insegnarono a so-stenersi, e in mezzo a grandi delirainenli vibrarono grandipensieri che, raccolti dal fango e ben educati dai posteri,fruttarono celebrità e rinomanze fortunatissime. Così i ca-ratteri fisionomici del Lavater furono prima disegnati dalPorta nella stravagante sua opera Dell’ umana fisonomia:così il sistema sessuale delle piante, passato già per lamente di Teofrasto , risursc egli pure idea non confusa.