Buch 
5 (1841) Prose varie / di Vinzeno Monti
Seite
310
JPEG-Download
 

LEZIONE QUANTA

3io

Che vi pare di questo bel gergo? Vi sembra egli degnodelle fine orecchie di Socrate ? Vi sentite voi brama dicomprare siffatta mercatanzia? Ma sospendiamo per unmomento il nostro giudicio, c ascoltiamo questaltro chesi dimena e declama con gran fiducia di medesimo inmezzo a gran frequenza di popolo che lo circonda ed ap-plaude ad ogni periodo. Egli è il celebre Gorgia , larchi-mandrita de Sofisti, quello che produsse in Atene la to-tale rivoluzione delleloquenza. Egli fa il panegirico degliAteniesi morti in battaglia. Il soggetto non può esserepiù patetico, più sublime. Ascoltiamolo adunque conattenzione. « Che non si vide in questi prodi guerrieri,;> che in prodi guerrieri si dovesse vedere? Facciano gli» Dei, che io, dicendo ciò che penso, e non pensando che» ciò che deggio, possa sfuggire agli sguardi della divina» Nemesi, e involarmi alle saette dellinvidia. Gli estinti» che celebriamo, si erano sollevati alla pei'fczionc della» virtù divina, e duomini non conservavano che la vita» mortale^ essi amavano di godere con modestia dei van-» taggi presenti, piuttosto che aspirare con orgoglio alle» pretensioni più ingiuste. Due morali principii dirigevano» la loro condotta. Non si determinavano che dopo una» matura deliberazione, ma determinati una volta, nonn frapponevano indugio allesecuzione. Ardenti a proteg-» gere glimmeritamente infelici} ardenti a punire glin-» giustamente felici} inflessibili nelle cose del loro dovere,» irremovibili nelle cose del loro decoro} superbi cosu-» perbi, modesti coi modesti} intrepidi contro glintrc-» pidi} formidabili nei pericoli formidabili} quanti trofei,» illustri testimonianze di tante virtù ! trofei che sono prc-» ziosi ornamenti per le are di Giove, e monumenti di55 gloria per questi eroi. Nei travagli di Marte si abban-55 donavano tutti all ardor naturale, e non si permette-55 vano nei piaceri del senso che un ardore legittimo :55 quanto terribili nella guerra, altrettanto amabili nella55 pace. Segnalarono il loro rispetto inverso gli Dei con