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5 (1841) Prose varie / di Vinzeno Monti
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LEZIONE QUARTA

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« Mirale, o figli, le nostre tombe, e considerate da» qual sangue siete venuti. Noi avremmo potuto vivere più» lunga vita, se tale può chiamarsi una vita priva dono-» re. Ma noi abbiamo amato di morire gloriosamente piut-» tosto che disonorare i nostri antenati, e spargere sopra» voi uneterna ignominia. Noi abbiamo pensato, che» chiunque può macchiare lorigine da cui deriva, è in-» degno affatto di vivere, e che non può sulla terra,» durante la vita, allAverno , dopo la morte, avere» amico alcun Dio . Scolpite dunque nell anima le parole» de vostri padri, e seguite in tutte le azioni vostre la» scorta mai sempre della virtù, senza cui le ricchezze,» le distinzioni non sono che infamia e disavventura. Pe-» roccliè i titoli e 1 opulenza non sono buoni a condeco-?! rare un uomo spoglio donore, nulla più che la bellezza» del corpo un uomo codardo. Le quali prerogative, lungi« dallacquistargli rispetto, non servono che a farlo più appariscente per renderlo più dispregevole. Fate adun-» que ogni sforzo, carissimi figli, per superare noi stessi.r> Sappiate che in questa gara di gloria voi non potete ri-» manere vinti senza essere disonorati. Vi è foi'za ripor-» tare sopra noi questa vittoria, perchè nulla è più ver-» gognoso che il vestirsi della gloria de suoi antenati per» ottenere la pubblica considerazione. Egli è un vile co-» lui che si gode degli onori e dei beni de suoi maggiori» senza imitarne la virtù, e trasmetterla più onorata e più» splendida a suoi discendenti. Se farete vostro senno di questi pensieri, quando il destino vi chiamerà, voi ver- rete a raggiungerci come amici che tornano in seno dei loro amici: ma se porrete in non cale i nostri consigli,» laccoglienza che dovete aspettarvi, voi la sapete ».

Se questo ragionare non vi ha fatto impressione, il tortoè tutto mio senza dubbio, chè non ho saputo bene tra-durlo. Ma quelli tra voi che possiedono lidioma grecoponno riscontrarlo alla fonte e gustarlo in tutta la sua pu-rezza nel Mcnesseno. Qual lezione pc figli di ottimi geni-