A SAVERIO SETTIMELLI
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virtù tanto difficile ! Orsù, eccomi di nuovo tutto rispetto,a condizione che non mi diate di barba sulla costruzionedelle mie ottave, nò mi mettiate più in tentazione.
Filebo. Nella prima ottava : On ne peut pas supporta'le mot comiquc sventola, et la grande image du. Temps changécn papillon.
Monti. Sventola, un mot comiquc ? Messer Lodovico,rispondete un poco per me:
E 1’ aura sventolar le aurate chiome.
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E fate ben avvertenza, signor Filebo, che in questo passol’Ariosto descrive Angelica legata allo scoglio, c che perconseguenza il poeta adopera il più serio colore della com-miserazione.
Filebo. Et le Temps papillon ? (*).
Monti. Grazioso! e poi di nuovo grazioso! Il mio Tempo,guardatelo bene, è quello del Pussino e di tutti i pittori:
(’) Anche le Journal de VEmpire in alcune sue ccusurc sul Bardomi ha pizzicato col suo papillon. Io aveva detto:
.Sentii che <1* un sol fiore
Ir contenta non può qttesta divinaNostra farfalla,
cioè la nostr’anima, non mai contenta d’un solo piacere. 11 signorGeoffroy dice che ce papillon et sa Jleur soni des bizarreries tout-à-Jailcondamnables. Ma usa la buona creanza di soggiungere subito: Lcs lla-liens peut-étre cn pensent dijjèremment , et ils me trouveront fòri ridicule debldmer ce (/li ils approuvent. Questa critica è onesta; e io lo ringrazio : nédirò che gl’ Italiani le trouvent fori ridicale , ma bensi poco praticodella nostra lingua c dell’indole della poesia italiana. Per noi, ciò cheè bello in pittura o in iscultura, è bello anche in poesia. I pittori cgli scultori ci rappresentano 1’ anima sotto la figura di Psiche , cioè sottol’immagine d’una farfalla, d’un papillon. Perchè un poeta non potràfare altrettanto? Dante, al quale il signor Gcffroy mi permetterà dirimetterne la decisione, Dante ha detto:
Non v’accorgete voi che noi siani vermiNati a formar P angelica farfalla ?
Invece di angelica io l'ho chiamata divina. V’è egli niente da repli-care ?