DIALOGO 1
INTERLOCUTORI
Il Trentuno, il Trentasei, il Quarantasei (*)
. ridcntem (licere vcrum
Quid velai ?
Hob. L. I , Sat. I.
// 3i. Che ne dici, fratello? Nella gran famiglia delleparole italiane noi siamo numerali belli e scomunicati.Tenevamo di esser vocaboli legittimamente nati dal Trenta
(*) Nella Prefazione al Vocabolario stampato in Verona coll’ assolutotitolo Vocabolario degli Accademici della Crusca, f. xm , leggesi la se-guente solenne dichiarazione dell’illustre Compilatore: Finalmente ioprotesto a lutti che leggeranno j che in questa fatica mia io non altro misono proposto* nè altro prometto * che di restituire alla lingua quella solaparte della naturale sua dote> che a me* ed agli altri soprallegati (Coope-ratori ) renne fatto di poter vendicarle : tutte voci già di sua proprietàdai Jlaccoglitori ( della Crusca ) dimenticate o non osservate. E avea digià detto al principio , che il desiderio di togliere alla nostra linguaquesta vergogna era stato cagione del mettersi egli e i suoi colleglliall*impresa, dagli Accademici mal condotta, di dar finalmente all’Italia un perfetto Vocabolario.
Di qual modo egli abbia osservata la sua promessa, quali (per valermidelle sue stesse parole) sieno le più riposte ricchezze quali le grazie *quali i tesor i dalla Crusca dimenticati j o non osservati > e da esso trattinovellamente alla luce, apparirà dal presente Dialogo; nel quale conischerzevoli verità costumatamente vestite ricambiansi in alcuna partele durissime acerbità alle quali 1* egregio Compilatore in tuono severocd insieme oltraggioso si è abbandonato contro i Toscani. Pref. Jrut*l. 22 fino alla 3 del f tx.