DIALOGHI
Il 4<j- Noi vedi ? Per ricchezza di lingua, pc’suoi futuribisogni, come gli stivali c le scarpe nella bottega delcalzolaio.
Il 36. E mille altre voci di simil fatta col gran Diavolo,cd anche il piccolo Diavolo suo nipote $ cavate ancor noicon pronto rimedio dal sepolcro, anzi dal nulla: il che em-pirà noi di allegrezzaj e voi, secondo il nostro piccolo inten-dimento , riavrete gloria solenne, e ne raccoglierete grazie cparole di lode dall’Algebra e dalle Lettere.
Il 46 . Coitando che avete voi resurressito dal subet ilQuaranzei, il Cinquanzei, e il Dazi col Dozi, e gli Auzcicon gli Asciclli, e gli Aucielli, e gli Auselli, e gli Ausgclli,e gli Oseg, e lo Scaftglio col Gomberulo , il Decimole conla Contcgna, e il Danchi con lo Sbondolato , e il Protivocon lo Frassugno , e millia di chcsto simiglio con lo granGhiavolo , et eziam lo ciccolo Diaule suo nepotillo $ trailean noi con vaccio remejo dal sipolco, anzi dal nigatta, veldallo ricn : clic a noi srà zoglia; et a voi, segondo nostracupola percipcnza, fi prubica grò ria, e ne rctrairetc graze cprofezie dall’Arcibra e dalle Lettore.
Il ii. Dalle Lettore , cd anclie dalle bestie principal-mente dal Somero e dal Buo. Ma bada, Dottore, che su lavoce Percipcnza vi è P interdetto. Ecco il V. A.
Il 46. Ebbene, si rispetti il decreto del savio Compila-tore . Cancella, e metti Intendacchio.
Il il. Ma questa pure è notata per modo basso, ed èdella Crusca.
Il 46. Oh corpo di Malcometti ! Nè Intendacchio, nèPercipcnza! Dunque Cuito , o Cuitanza. Osserva se questevan senza macchia.
Il il. Senza macchia, Dottore: eli’hanno sul corpo tuttii segni di castità. Cuitanza e Cuito per Pensiero : belleparole! A proposito: mi cade nella cuitanza una cosa. Per-chè hai tu posto Zoglia per Gioja, mentre il nostro Com-pilatore con tanta liberalità ti regala una bottega interadi gioje, a mio parere, meglio arrotate e più grosse : Zoi,Zoo, Joia. Giuia, Gauldio, Gaulderc?