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DIALOGHI
C. T. Ben volentieri.
D. Q. Dagli dunque di ciuffo nella Sopraggiunta, p. 61,col. 2, e mettivi il dente} chè il troverai saporito.
C. T. A corpo a corpo. Vale anche, A corpo basso, car-pone, lat. submisso corpore. Il condimento pure non solitodella dichiarazione latina? Segno evidente ch’ei si tienesicuro del fatto suo. Andiamo all’esempio. Vit. S. Eust. 278.E subito il Icone abbassò il capo a coipo a corpo, e acapo chino si pose a sedere a?piedi d’Eustachio. Dottore, seA corpo a corpo qui vale carpone, tagliami il naso, e man-dalo alla gatta del Cesari per merenda.
D. Q. Da tutto insieme il contesto delle parole ognilettore, che non sia zucca, comprende non essere possibileche qui A corpo a corpo vaglia A corpo basso o Carpone.Ma io vo’ convincere il Cesari del suo fallo per la bocca ditale che il farà restare di stucco. Trovami nel Vocabolario il modo avverbiale A corpo a corpo.
C. T. Eccolo : e secondo la Crusca vale A solo a solo,A testa a testa. Bagattella di differenza !
D. Q. Lascia gli esempi, e leggi la Giunta, che debb’es-sere del Vannetti.
C. T. Sua per l’appunto, e reca lo stesso esempio. Mettodieci per uno che qui si viene a capelli tra il Vannetti edil Cesari.
D. Q. Leggila, c ne vedrai bel giuoco.
C. T. A corpo a corpo. A testa per testa spiega ottima-mente il Vocabolario. Ma negli esempi, cli'ei reca, sta sempreunito a combattere, in modo cE altri patria dubitare se fuordi tale costrutto abbia uso nessuno. 5 ’ aggiunga adunquedalla leggenda di S. Eust. 278. E subito il leone abbassòil capo a corpo a corpo, etc. E qui vale A riscontro, Afronte. — Oh questa proprio me la godo !
D. Q. Infinattantoché dunque il Cesari ei dimostri cheA riscontro e A fronte ha lo stesso valore che A corpobasso e Carpone, lo sbaglio (che c madornale) sarà tuttosuo. Come n’avrà mostrato che il Vannetti s’inganna, al-