590 liISPOSTA AL DIARIO DI ROMA
Qualunque poi siasi il nome che dar si voglia alla cosa;debbo dichiarare esser falso che sia stata opera dei RR. PP.Barnabili di Monza , i quali io neppur conosceva (sebbeneio abbia sempre nudrito la dovuta stima per la loro Con-gregazione) in quel tempo in cui deposi i segreti dellamia coscienza nelle mani di un mio amico sacerdote diMilano , e domandai di essere accolto al perdono di ognimio errore. Così parimente è del tutto supposta e non verala lettera che il Giornalista asserisce scritta da me al miochiarissimo collega ab. De Cesaris : e falso è finalmenteche io divida ora il mio tempo fra la conversazione deiRR. PP. Barnabiti di Monza , e la Feroniade. Queste cosemi parve di dover rispondere all 1 articolo del Diario diRoma.
FINE DEL VOLUME QUINTO.