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La meridiana del tempio di San Petronio rinnovata l'anno 1776 / si aggiunge la ristampa del libro pubblicato l'anno 1695 sopra la ristaurazione della meridiana eseguita dai celebri matematici Gio. Domenico Cassini e Domenico Guglielmini
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Si è trovato solamente, che il piano della lastra non è orizon-tale piegando sensibilmente a mezzogiorno. Non dee ometter-si un altro esame sulla lunghezza della catena , che dovrebbeestere precisamente eguale a parti n. ioo. della linea meridia-na. Una delle due lastre di ottone poste alle due estremità del-la catena può avanzarsi, e ritirarsi per mezzo di alcune viti.Si è distesa la catena sulla linea meridiana, e si è stabilita lalastra mobile , così che la lunghezza della catena comprendaprecisamente le parti n. ioo. Vero è però, che trasportatala catena più oltre, e confrontata con altre parti n. ioo.della linea meridiana, non si è trovata la stessa perfetta ugua-glianza ; onde è convenuto scegliere una misura mezzana . Untale divario non dee certamente attribuirsi a difetto della divi-sione , ma a quei sconcerti, che abbiamo osservato nella rigadi ferro , dei quali abbiamo parlato di sopra. Sospesa la cate-na dal centro del foro parrebbe, che esso si fosse abbassato par-ticele cenromillesime n. 30. incirca . Questo abbassamento riu-scirebbe maggiore rispetto alla estremità del ferro, il quale peressersi alquanto sollevato sopra il piano dei marmi, non può da-re indicio della depressione del foro ; bensì questa si deduce fa-cendosi il confronto della distanza , che ha il centro del forodal piano dei marmi.

Merita qualche riflessione lo stato diverso, in cui si è trovato ilgnomone di questa meridiana per gli esami, che si sono fattidopo la lua costruzione, cioè dopo il i6;6. Il Mengoli pre-tende di avere ritrovato nel 1670. unabbassamento nella la-mina, ove è scolpito il foro, di pattinole 45.; al che si op-pone il Montanari, il quale nel 1673. colle misure da lui pite-le asserisce non essersi punto diminuita 1 altezza del gnomo-ne. Vero è però, che il Guglielmini nel 1689. trovò ilcentro del foro abbassato , e la lamina inclinata a mezzogior-no , e sembra per ciò , che scrive , che correggesse 1 uno , e1 altro errore. Nel 169;. lo stesso Cassini venuto di Franciaprese a esaminare la sua meridiana in compagnia del Gugliel-mini , e dopo esatte esperienze conchiulero che vi fosse nellalastra una depressione di pattinole 40., il quale errore fu poicorretto in quella universale ristaurazione, che si fece, di tut-ta la linea. Il Manfredi nel 1722. trovò giusto il gnomone,onde sembra che in quel tempo decorso d anni 27. non ab-bia-