A dì 2 g. Maggio *
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A Vendo noi stabilito di rimettere i segni del zodiaco nellostello luogo, ove furono posti dal Cassini , noteremo lemisure da noi prese delle distanze di ciascun punto, che èprincipio d ’ ogni segno, dal punto verticale, le quali a noiserviranno per collocare debitamente i nuovi marmi, e daran-no ai posteri una notizia precisa di quella inclinazione, che a-vea a que' tempi 1' eclittica coll' equatore .
Si vede scolpita in un marmo la ellisse, che corrisponde allaspecie solare osservata nel solstizio estivo dell’anno 1655.; co-me pure 1’ altra ellisse corrispondente alla specie del solstiziojemale dell’ anno 1656. A giorni nostri per le mutazioni oc-corse nella òbbliquità dell’ eclittica , la specie solare ne’ duesolstizj non si adatta più alle ellissi descritte ne’ marmi, ma leinterseca . Comecché sia restituiremo alla meridiana le due ellis-si situandole nello stesso luogo, e intanto noteremo le distanzedei punti estremi degli assi principali dal punto verticale .
Punto estremo dell’asse principale nel solstizio estivo - 37825
Altro punto estremo del detto asse - 38960
n e SI . 45145
y e W . 64953
Y e -—.--- 98308
X e ttb . 148170
5 ^ e -H..-. 21112 5
Punto estremo dell’ asse principale nel solstizio jemale —— 243379
Altro punto estremo del detto asse - 250135
Asse minore della ellisse nel solstizio estivo - 1132
Asse minore della ellisse nel solstizio- jemale - zi 50
Restava da dammare le vi fosse mutazione nella lunghezza delgnomone. Conservasi ancora quella catena di travicelli di legno,che ha servito ne’ tempi addietro a misurare esattamente 1’ altez-za del foro, che tramanda la specie solare. E perché uno de 5travicelli si è trovato corroso, è convenuto sostituirne un nuo-vo , e rifare le due lastre di ottone nelle due estremità , che ser-vono a indicare con precisione ciascun termine di quella linea.Prima di sospendere questa catena abbiamo esaminato lo statodella lastra,. in cui è scolpito il foro. Si è giudicato, che lacirconferenza di esso non abbia sofferto alcun pregiudizio