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pietra, e calcina, che servirà a rendere più stabili i marmisoprapposti. In questo stato di cose aveasi una buca as-sai profonda per ricevere il peso attaccato al silo pendentedal centro del foro y stando quieto il filo, abbiamo esteso sulpavimento due fili di lerà, così che ciascuno d' eifi toccasteleggermente il filo a piombo, de' quali la comune sezzionedee aversi per un punto del perpendicolo . Si sono poi se-gnate sul pavimento le tracce di questi fili,' le quali serviran-no a indicare un punto del gnomone, senza che bisogno visia di sospendere un filo dal centro del foro . Mentre stavaancor pendente il filo abbiamo esteso un' altro filo di rameda un capo ali’ altro della meridiana con avvertenza , chetoccaste precisamente il perpendicolo, e passaste sopra il pun-to estremo della vecchia meridiana , colà dove è scolpito ilCapricorno. Era stato prima conficcato un ferro sulla basedella prima colonna aderente alla meridiana, sopra cui abbia-mo legnata la traccia del filo . Si è fissato questo punto in-termedio, perché, volendo noi dividere 1' operazione in dueparti , s’ abbia prontamente in ciascuna di esse 1’ andamentodella linea .
Erano stati trasportati diversi marmi, e distesi in terra pocolungi dal luogo, ove dovranno essere collocati . Ne abbiamoscelti cinque, che formano presso a poco la lunghezza dellastriscia tra il piede del gnomone , e il segno del granchio .Si è ordinato che sia fornito della riga d’ ottone quel marmo,che larà il primo della serie ; e tosto che si crederà abbastan-za rasciugato il fondamento, si darà principio alla collocazionede’marmi, a'quali poi si applicherà la riga d’ottone, stabilitiche sieno , come si è fatto rispetto al primo marmo.
Non sarà discaro al lettore, che qui si accenni 1’artificio pratica-tosi per incastrare stabilmente la riga di ottone entro il Ibleoescavato ne’ marmi. Si giudicò da principio , che a renderequest ’ opera più stabile , e durevole , conferisse , che i mar-mi componenti la. striscia meridiana fossero di un pezzo solo ,e di una mole competente, e non di due , e di una mole as-sai scarsa , come erano primaIn fatti si è veduto , che inpiù luoghi la striscia de’ marmi da una parte della riga diferro era in un livello molto diverso da quello della parteopposta. Si giudicò in oltre, che una riga d’ottone fosse pre-se-