fo.Te fiata prevista d’un rimedio, che rimetterà in breve gliAnni Gregoriani al medesimo stato di prima .
A questo effetto si è ordinato, che 1 'Anno 1700. sia comune,c perché questo è preceduto da tre Anni comuni, e seguitoda tre altri ; dopo l'Anno 1696. avremmo sette Anni comu-ni continui, ciascuno de'quali manca dall' Anno Celeste, se-condo le Ipotesi della Correzione Gregoriana di 5. ore, 49.minuti, e 12. seconde, che in lette Anni fanno un poco piùdi 40. ore, e tanto tarderanno gli Equinozj nel CalendarioGregoriano dopo 1 ’ Anno 1696. sino ali’ Anno 1703., in cui1 ’ Equinozio arriverà li 21. di Marzo verso le cinque ore avan-ti Mezzogiorno, in tal modo sarà ristabilito al giorno destina-togli da principio, e vi si manterrà lungo tempo ogni terz’ An-no dopo il bisestile; E se di poi anticiperà, si rimetterà non-dimeno nella medesima maniera al medesimo Stato di quattro-cento in quattrocento Anni, che è il Periodo Solare Gregoria-no , in cui si ommettono tre giorni bisestili negli Anni Cente-simi .
Nel procinto di queste variazioni non mancheranno gli Astronomidi esaminarle con gl’ Instrumenti più propri a queste Osserva-zioni, de'quali il più grande, e più cospicuo è quello dellaChiesa di S. Petronio. Ci è dunque parso questo un tempoopportuno di venire ad esaminare in qual stato al presente sitrovi dopo tanti Anni, che è stato construtto , e rimetterlonello stato primiero, in caso, che abbi fìtto qualche mutazio-ne, acciocché quelli, che vorranno servirsene, non soggiaccia-no a quelli scrupoli, che ebbero Iparco, e Tolomeo nell’ usodelle Armille Equinoziali situate anticamente nel Portico d’ A-lessandria , ove a loro tempo si trovorono smosse dall' anticasituazione, né a quelli, che Plinio trovò nell’ Obelisco driz-zato da Augusto in Campo Marzio, che dopo trent’Anni nonera più buono per le Osservazioni , alle quali Manlio Mate-matico lo aveva destinato, e ciò per cagione delle variazioni ,che in questo spazio di tempo gli erano arrivate ne’ fonda-menti , benché profondi, e al lastrico dove erano notati i le-gni , che doveva toccare con 1' ombra .
Un' altra illustre congiuntura richiedeva in questo tempo E esamedi questa gran Linea Meridiana di S. Petronio. La Maestà delRe Cristianissimo ha mandato desii Astronomi con Iniìruzioni
dell'