( VII)
venir fuori dall’ardente fucina (il qual lume fui prin-cipio era viviffimo , e poi in falendo a poco a pocoindeboliva!! ) e dopo tutti i divifati getti fi confonde-vano . L’ infiammata materia , che nel predetto modofgorgava dalle, vifcere del Monte , parte ricadeva den-tro alla fua gran bocca, e parte full’orlo.
Intorno alle ore fuddette , cioè 4 A di notte, co-mìncio a trarre Scirocco-Levante, e la mentovata fon-tana di fuoco piegoffi a foggia di una larghiffima ve-la alla banda contraria , e caddero le liquefatte in-fiammate pietre nella conica fuperfìcie del Monte, nelCanale dell’Arena, e nel Foffa della Vetrana.
Nel medefima giorno 7. il rabbiofa fuoco mandòin aria quel rifalto , che s* era formato il dì 2. fullacima del Monte, conforme fopra fi è narrato, e il fuovertice grandemente fi abbafsò tra Oftro-Scirocco , eScirocco (1), e fi ruppe altresì per lo lungo dalla fìeffa
parte (2).
CA-
(2) La lunghezza di quella apertura è di palmi 228., la larghezza di io.e più > e la profondità di 16, 0 circa.