( XLV )
CAPO XIV.
Di quello , che feguì nella Bafilicata , e di ciò, che fi*ojjèrvato in Bologna nel tempo dell* ultimaEruzione del Vefuvio.
I L dì 8. Agofìo , che il Vefuvio orribilmente versò ,in Caftelluccio , nella Rotonda , in Ghiaromonte,nella Teana, e in altri paefi nella Bafilicata fi fentì unforte terremoto , che durò brevifiìmo tempo . Il dì li.del fuddetto mefe fe ne fentì un altro anche gagliardo,
che pure durò poco tempo , cioè quando il Vefuvioeruttò collo ftefio furore , che avea eruttato ne’dì pre-cedenti 8. e 9. del medefimo mefe di Agofìo.
L* anonimo Autore delle tre lettere poco tempo fa
date in luce intorno al terremoto in queft’anno acca-duto in Bologna , così fcrive ad un tuo e mio Amicoqua in Napoli, in occafione di un rapporto,che quegligli aveva trafmelTo , dell* ultimo incendio del Vefuvio .*
Io ho confrontata la di lei relazione colle mie Memoriegiornaliere , ed ho trovato , che in tutto il tratto dì tem-pio , in cui il Vefuvio ha fatte le fue violente eruzioni*non vi è fato quafi giorno alcuno , in cui qui non Ha fuc-ceduta qualche fcojfa , più eferiore però , che Interiore , cioè
più di aeremoto fChe di terremoto , Som fate le JcoJfe per
la