( XLIV )
Del detto color roflo io vidi effere variamente punteg-giate le frondi di un rofaio.che flava nel giardino delmenzionato Eremo de 5 PP. Camaldolefi di Nola, e cheproducea , come ivi mi fu riferito , le rofe, che fi di-cono incarnate.
Da quella ofiervazione, a parer mio, viene mara-vigliofamente confermato il fentimento di quelli Natu-rali , i quali tengono, che il vetriuolo, e *1 ferro, chela Natura faggiamente ha diffeminato e fparfo da pertutto , dieno quel color verde all’ erbe , e alle foglie ,che tanto ci ricrea la veduta; e che i fiori ricevano iloro belli fvariati colori , fecondo la proporzione, e lanatura de’ mefirui , che fono diverfi in diverfe piante-,e giufta la mefcolanza altresì di altri fali metallici„
CA*