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detto Vefuvio un profluvio di luce, ch'era affai chiarae fplendente. Lo fìeffò fu offervato nella medefìma not-te da alcuni Preti in Ottaiano , eh' è dittante dall’ar-dente bocca due miglia e mezzo , conforme di fopra èaccennato.
Il dì 26 . Agofto all'ore 23 £- ftando io in Porticiofleryaì un altro avvenimento nei Vefuvio, che meritadi aver luogo tra- quelli , che fin’ora fi fon riferiti.Da Ponente corfe verfo il Vefuvio una grande e bian-ca nube. Quatta com’arrivò vicino agli appuntati orlidelia Montagna di Somma , la fua parte dinanzi fenfi-
bilmente s’incurvò alla concava fuperficie di detta Mon-tagna dalla banda, che mira il Canale dell’Arena , nel-la fletta guifa per 1’ appunto , che un corpo leggieropiegali verfo il tubo elettrizzato, quando fe gli avvici-na; e l’altra parte di e fifa nube rimafe fofpefa in aria,e un poco inchinata , per quel che mi parve , alla fch ie-na oppofìa della medefima Montagna . Ella flette cosìritenuta lo fpazio di un buon quarto d’ora, e poi fyanì*
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