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ardono, e ve n* erano di diverfi colori ; alcuni di unverde chiaro(r), altri di color di rame fcarico, altri dicolor bianco, leggiermente ombreggiato di giallo, altridi color ceruleo, e altri finalmente di color bruno ; edi quelli alcuni eran duri, e alcuni molli.
III. E' vicino alle medefime falde del Monte da 40.pafii un altro fallò, alto palmi 15., lungo 13., largo 9.
Efiò è di color ferrigno, e in parte vetrificato nel-la fu a fuperficìe .
Il dì 18. Ottobre lo trovai tutto ricoperto di fale
ammoniaco ; ficchè veduto di lontano parea una cafetta
imbiancata. E quel fale in alcuni luoghi xapprefentavauna rete; e in altri era rappigliato in piccoli globetti.
IV. Prefifo alle fuddette radici del Monte paffi 99.giace un altro fallò, alto palmi 16., lungo palmi 14,e largo 13.
Accanto a quello ve n*ha un altro, che fi fiaccòdal fuddetto, quando cadde. Quello è lungo palmi 8.,largo io., e alto 3. (2).
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duto . Un altro fintile lo tenni in molle alquanti giorni nell’ acqua , e de-*pofe una materia falina, e come fu afciutto > il mifi su i vivi carboni , elevò una lunga fiamma di un bel colore ceruleo ; e in fine divenne pietra dicolor rofifigno, fpruzzólata di macchie bianche.
(2) Le recate mifure de’ fuddetti falli fono alquanto minori delie vere,e l’ho fatte tali, a cagione delle molte inegualità, che hanno nelle loro fu~perfide.