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de’medefimi criftalli. alcune gocce di fpirito di vetrino-io , e ne nacque un efìraordinario bollore ; i criftalli,crepolarono , e perdettero il loro fplendore, e ingialli-rono (i).
XII. Pietra di color bigio, dura , e piena di variecavità a guifa di una fpugna marina. Nelle fue cavitàfi vedono più criftalli di color bruno, e acuti a forni-»glianza degli aghi, che variamente s’intrecciano fra loro.Quelli criftalli guardati col microfcopio fi vedono ter-minati da quattro piani,che neireftremità fi unifcono,e forman la punta . I loro piani fono fcanalati , e divaria larghezza ; ma ciafcuno de’loro canaletti pare fat-to con un dato arco di cerchio , tanto fono ben lavo-rati . Io ho mefiì alcuni di quelli criftalli negli acidi,e non è feguita veruna effervefcenza , nè alterazionenei lor colore; nè fi fon difciolti.
XIII. Pietra fragile di color lionato, e piena di ca-vernuole di diverfa lunghezza e profondità . In quellecavernuole vi fono molti piccoli criftalli pure aguzzi,che malamente pungono , di un belliftimo color d’oro,
che maravigliofamente rifplende , quando elfi fi efpon-
gono
(1) Dunque i defcritti criflalli fono di natura della pietra di calcina,O fpar, che fi fon formati nella fuddetta pietra, la quale (ciocch’ e curiofo)è di differente fpecie ; perocché ella non fa effervefcenza cogli acidi , e per-coilà coll’ acciaio disfavilla •
(2) Nelle fuddette cavernuole vi Hanno altresì alcuni corpicelli lucidif-
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