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Storia della regione Abbruciata in Campagna Felice : in cui si tratta il suo sopravvenimento generale, e la descrizione de' luoghi, de' vulcani, de' laghi, de' monti, delle città litorali, e de' popoli che vi furono e vi sono ... / Niccolò Carletti
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DELLA REGIONE ABBRUCIATA. 83

1' altra piccola non cvvi pili quella poca quantità di Sangue chevi fu dalla pia Donna riporta. La Religiofa credenza de Napo-litani fu tale articolo del miracolofo liquefacimento è infpiegabi-le ; anzi giungono a tener come fegni fenfibili degli avvenimen-ti futuri, buoni o rei, il liquefacimento più e meno , il tempopiù o meno dinterniiffione , e il conlervarfi in durezza più omeno-

Stiede il Corpo S. Gennaro alla Catacombe infino cheSicone Duca di Benevento alfediò la Città di Napoli , credendoimpadronirfene : ma effondo gito avuoto qualunque fuo attentato,non potendo fare altro depredò il Corpo di San Gennaro , eportartelo in Benevento, facendolo collocare nella Cattedrale,traCorpi di Fefto e Deftderio , che vi avea porti il Senatore Cifio ,allorché li portò da Pozzuoli . Stiedero le reliquie di S. Genna-io in Benevento infino allanno ll$ó di nortra Era , tem-po in cui il R* Guglielmo il Malo , di Nazione "Normanna .,avendo ricuperato Benevento , donò tutte le reliquie ad Ornatomonaco verginiano j e quelli collocolle nella Chiefa di Monte-vergine. Stiedero le donate reliquie in Montevergine infino allanno 1497 di nortra Era, ed allora i Napolitani avendole otte-nute, nuovamente le traslatarono nella Capitale, e le collocaro-no nel Succorpo eretto lòtto T Aitar maggiore della Cattedralenapolitana.

Il Popolo fu talmente contento del ricuperato pegno , che perdimoftrare la fua gratitudine allEtà future, e per confervare lamemoria de prodigiofi effetti di protezione maniferta , erefle lapiù forprendente Chiefa , che nella Città di Napoli in oggi fi of-ferva a dritta della Cattedrale ; la quale per la magnificenza del»lArchitettura , per la fingolarità delle dipinture, e fcolture , eper la richezza degli argenti, dicefi il Teforo di S.Gennaro. Sen-tiamo in oggi con dolor di cuore, che alcuni Peritacci abbianconfigliato il nortro Pubblico difordinare T Architettura d;l tam-buro della ben intefa Cupola, diretta con grande arte dal famo-fo Grimaldi; notandovi , in un incontro di openione , quegli er-rori che mai vi furono nel rifletterne le circortanze . Converreb-be al nortro Magirtrato economico, veder le cofe più da vici-no , e non permettere tanto errore * ma. partiamo avanti . Ne'lluogo poi del Martirio di apprelfo alla Zolfatara ancorché di mol-to vicino alla sfera di attività del fuoco fotterraneo luogale, nel-lanno 1580 di nortra Era fondò il Popolo napolitano una Chie-* L 2. fa