DELLA REGIONE ABBRUCIATA. 339
luto , confifteano in circuire con /aera Pompa la Piazza internadi eflo, e in correre all’attorno di alcuni fegni fifìci , pofti ne imezzo della Piazza, non meno co’ cocchi , che co’ cavalli j n va .rie maniere per un dato numero di volte. Noi qui appreflfo nedaremo un breve faggio , per tògliere 1’ impaccio al compiacenteLeggitore, di rifeontrarne le parti diverfe preffo gli antichi Scrit-tori ; ma prima convien offervare ciocché ne differo de’ Circhi ipiù ftmofi fra di effi, onde porli al confronto co’ Teatri, e co-gli Anfiteatri, per dimoftrarne le diverfità. Virgilio Murane inparlando del Circo ci dice (1):
Hunc circum innumera Gentes, Popuilque volabant.e Marco Varrone (i) ci ammaeftra:
Circus unde diSiits ? dittus , quod cìrcus fpe&aculii adìficatur , ubiludi fìunt , & quod circum metas fertur pompa , & Equi currunt »Da ciò ne fegue , che la Piazza interna del Circo , riguardata perie azioni diverfe che vi fi aifolveano, fu anche diverfamente no-minata; cioè a dire, giufta il teftimonio di Marciale (3) , allor-ché il giuoco della Carriera fi facea da’ Cocchieri co’ cocchi »la Piazza diceafi dell’ Ippodromo :
Pulvereumque fugax , Hìppodromon ungula plaudìt.
ed allorché correvano per la piazza medefima i Cavalieri a ca-vallo, al dir di Suetonio (4), diceafi del Catadromo ; ed eccone leproprie parole'.
Notijfimuì Equet tornami , Elephanto fuperfedens per Cala*dromum decurrit.
N 0 T A CLIX.fm) In che paragonar/i colt Anfiteatro. E' vero, eran diver-fiffimi nella forma, nella figura, e nella coordinazione i Teatri,
V v z gli
(1) Virg. Mar. L'tb.6. dell'Eneide. (l) M. Varr. Lib, 5,
della Ling. lat, (3) Marz. Lib. 11. Epig> $0. (4) Sueton, i»Nerone .