14tir altra volta, e fra gli orribili tuoni s' aprt conurti reiterati una pozzangara nella pid volte loda-ta Pianura dietro la Rocca di Muſarra vicino al Mon-te nomato della Sciara pixxuta. Affacciaronſi ſubbi-to dalla nuova voragine gl' infuocati, e fluttuantibitumi, e sboccati fuori per i replicati ſtrepitoſi co-nati del Monte, qual fiume regale onuſto di groſ-ſe piene, slargatiſi per Io ſpazio di dugento ein-quanta palmi ſiciliani, a grave, e lento paſſo(1)dieron principio al ſuo cammino per la ſoggetta-campagna. Non è qui diſdicevole, ch io mi val-
ga d' una viva eſpreſſione di Pindaro, laove favel-ä la
CJ fuochi di Mopgibello non ſogliono correre ſempre colla ſteſ-ſa velocita; ma ſecondo le eircoſtanze che concorrono negliincendj, alle volte ſcorrono velocemente, ed alle volte con.troppa lentezza, come ricavaſi dalle Storie, che narrato iltempo, e la diſta za, alla quale ſono giunti i fuochi ſudettize ciò proviene dal tardo, o celere appreſtamento, ebe fa 5Etna dell' inforata materia; dal luogo pid o men declivo perdove eſſa ſcorre; e dalle ſue qualita, ſeade ora più fluida, eſottile, ora pin groſſa, e tenace, Non è pertanto da fareimeraviglia leggendo nelle Storie, che alcuni Torrenti di fuo-co han fatto fra pochi giorni molti miglia di cor ſo, come ſðquello dell' ann MC CCC VIII. che in dodici giorni fece preſ-10 a deci miglia; ed alcuni poi nel gito di molti anni non ſiſono eſteſ, che à pochiſſimi miglia, come accadde nellanno Mo(xXIv. in cui l' Etna diede principio à mandar fuoriuna lava di fuoco, che drizzando il ſuo cammino verſo la-Cittä di Randazzo, non ſi eſteſe pid di due mig per lo ſpa-zio d' anni dieci continui, che perdurò queſt' incendio; ſecon-do ſi legge ne' noſtri Storici, e con più odine nelle note XII.e XIX. fatte dal P. Priore Am'co al Cap. V. del Lib. II. della Dec. I. del Fazzello, ed in ſine ci aſſicuta il Tedeſchi, chenell' incendio dell' anno MDOCLXIX. il fuoco or caminava conſomma celerità, ed era con lentezza incredibile; ecco le ſueparole: Poichè tal volta in meno di quæter' ore paſſa un migliodi cammino, alire volte in quatiro giorni non ſi avanza che po-chi paſſi. E ſenza rice care le Storie deglꝰ Incendj paſſati, baſtachiamar alla memoria, quanto abbiam ſopra narrato delle duelave ſcappate in queſt' Incendio dalla bocca del Monte, cheseſſendo ambe ſcorſe per lo ruotare d' ore ventiquattro, unaverſo' Auſtro non fece più di dugento paſſi di cammino, maP altra verſo J Oriente ſcorſe quaſi d' otto miglia Io ſpaaio.