15Iz delle eondizioni del noſtto Monte, che moltoaggiuſtata la credo pet deſcrivere gentilmente que-ſt ultimo ſuo fuoco(a):Ni voſa AÆtna per totum annum ni vis acutæ nutri x,cujus ex penetralilus eructantur inacceſſi ignis puriſſimifontes; Fluviiqʒ ignis interdid eſfundunt vorti tem fumiardentem. Fed noctu rutila flamma volutata ſaxa inprofundam defert planitiem cum vehementi Itrepitu.Llud autem reptile Vulcani gurgites valde horrendosejectat: prodigium quidem admirabile adſpectu.Degno era certamente di ammirarſi il tenore,con cui faceva il ſuo corſo queſto nuovo fuoco; ed10 per darvene una breve, e diſtinta contezza, giu-dico qui opportuno eſporvi i diverſi, e ſtrani mo-di, coi quali ſi ha per lunga ſperienza oſſervatoſoler fare il loro cammino i fuochi di Mongibello.Sebbene pullulata appena fuori!' infocata materia, edeſpoſta all' aria libera, cangia pian piano il vivocolor di fuoco nel nero, e ferrigno, ſi compigliaaltrest, e condenſa, e diviene però fra poco da li-quefatta materia una forte, e ſalda pietra; nonPertanto giugne quel primo aſpetto dell' aria(1) adaffatto imbronzirla, ma la fiſſa in prima nella ſu-per-
Ji) Nod& qui diſdicevole addurre la teſt monianza di alcuni dot-ti Serittori, che ei aſſicurano aver eſſi veduto quanto à Noi' eſperienza ſpeſſe volte ne bà dimoſtrato, che P infiammatamateria di Mongibel'o al primo ſuo sboccare s' impietriſce-dal aere: Cosl il Filoteo Etuæ Topogra. pag. 12.(jut nam-que ignfta matcries ſols aeris temperie in duriores, nigtrrimoſguelapides congelal at r, II P. Maſſa Sicil. in Proſp. Par. I. Cap. X.pag. 42. Or quando con diſuſato allagare inondano queſte famme, Ia lero ſuperficie ſubito, che reſta ſroverta all' aria, vedeſiperdere il ſuo colore roſſiano, divenire ners, ed arruginiyſt comefeccia 0 ſpuma 4 ferro 5 ppoco appoco adden ſarſe, rapprenderſi,congelarſi, e veſtire( non pero Agualmente per tutto) una ven-Ai duriſimo ſaſſo da Paeſuni detto volgarmente Sciara. Ed oltreil Carrera, che ne parla un pd pin diſteſamente nel ſuo Mon-Zibello Lib. III. Cap. VIII. cos] pure“ afferma Alfonzo Bo-
relli de Incend. tn Cap: v. pag. 27. Hæc inquam materia e-i bul.
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