37 ölenti, ferono tutti quei ſtravaganti corſi, che hofedelmente deſcritto, ſecondo 1 veſtigj da me at-tentamente oſſervati. 961115 b 51
Mentre Io poſto a ſedere su d' un Macigno conun ginocchio ſull' altro riandava col penſiero i corſiſtravaganti, che fatti aveano l acque ſude tte, diedeun' urlo alquanto avanzato Mongibello: onde di-ſpiaciuto dal non potere con tutta chiarezza oſſerva-re I' origine del fatto allagamento, ed impauritoaltresi dal minaccioſo ſtrepitare del Monte, giudi-cal ſcoſtarmi dalle ſue vicinanze, e ſoddisfare almio genio colla diſamina degli effetti prodotti dallacque inondanti. Sulla qual coſa, per procederecon chiarezza, poſſiamo diſlribuirli in tre claſſi edattribuirne alcuni all' ecceſſiva copia dell' acque, al-tri all' impeto veemente delle medeſime, ed altriin fine alle ſue qualitadi. 1 01
Per vedere quanto ſia ſtata ecceſſiva, ed incon-cepibile la quantita di queſt' acque, baſta certa-
mente il ſapere, che ſi eſteſero, e bagnarono la-
ſuperſcie di una Campagna per il lungo, e vagan-te corſo di ſel miglia Sicillani(ſenza qui, compu-tarli il corſo da eſſe fatto ſulle falde dell' Etna 95e ſi ſpaziarono ſopra la medeſima alla larghezza dialtri ſre miglia; fecondo più volte mi aſſicurò ilCondottiere, ch'eè informatiſimo di tutte quellecontrade. Riflettere in oltre dobbiamo, che tutia que-dla campagna e ingombrata di moltiſſime Sciare ca-
vernoſe, che coſtruiſcono un numero quali ſucceſ-
ſuivo di valli, e colline, onde biſogno conſumatſiuna copia ſenza miſura d' acque in tutte quelle poz-zangare, dalle quali ne viddi parecchie, che aper-tamende moſtravano, per 1 ſegni, che ancora rilie-vavanſi, d' averſi avidamente ingojato una granquantitd dell acque ſudeite: e ciò non oſtante ſe-2