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trada del Grraxxo d e Monte Hnocchio, ove mi riu-ſci di poterle con aggevolezza pratticare; che val
uanto a dire, avere miſurato l' altezza di quei tor-renti; ch' erano ſcorſi lo ſpazio di quattro migliaaſopta una campagna pietroſa, ove eraſi necelſaria-mente perduta una gran quantita d' acque. Ma su,finglamo, che ſia ſtata ſemptre uguale I altezza del-I acque in tutti i Torrenti, e che uguale anche ſiaſtata la ſua lar ghezza, ſenzachè perduta ſe ne foſſeuna conſiderabile quantita per le cave, e pozzan-gare, che ſi pataron d' avanti al ſuo corſo; non ſidoviebbe credere, con tutto ciò, Ia quantita dell“acque ſcorſe per quattro canali, o letti reſtati nellaDagala del Crraxxo, e contrada del Monte Finocchio,e pegli altri tre, che ſono nella Sciara di Cil inna,ecceſſiva oltremodo, e diſorbitantiſſima? imperoc-chè dando ſecondo le due riferite dimenzioni l' i-ſte ſſa miſura agli altri letti, ſi deſume, che I acqueſcorſe per li medeſimi avrebbon formato un Fiu-me largo cento ottanta palmi, ed alto cento no-
vanta, qualora fatto aveſſero tutte ragunate il loro
Corſo per una ſola parte. Si agglunga a tutto ciòla quantita dell' acque, che formarono quel granacanale, ſu'l di cui letto termina la nuova Folara, etutta l' acqua, che formò gl' altri due letti nella Sci.ra del Ir faglietto, oltre dell' immenſa copia, chedovette neceſſariamente ingojarſene la Sciara mede-lima del Trifaglietto, che ora ragguagliata ſi vededella gran copia di ſabie traſportate; e chiatamen-te inferir dobbiamo, che lata ſia in realta moltoecceſſiya, ed affatto inconcepibile la quantita dell'acque, che ferono la deſcritta Inondazione. None qui da preterire un' altra cireoſtanza, che confer-ma viemaggiormente quanto hò diviſato sd queſtopunto ʒ e fe, che in tutta la lodata Planura; o Cam-
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