vaſta parte della- Sciara el Trifoglietto larga piu dun miglio, e lunga preſſo due miglia Sicilianlzʒ mapure a colmare numeroſiſſime Valli profonde an-che ſeſſanta palmi ſecondo n aſficurava il pià vol-te lodato Duce: ed Io in alcune parti di dette Val-li ho trovati piedi di Zappini, dei quali appena-ſollevanſi dalle ſabie le tenere cime, l' altezza deiquali dovea certamente, ſecondo gli alberi, che ſo-no ne luoghi vicini, eſſere di venti palmi. Ho pu-re veduti parecchi ſeni di Sciare, ne“ quali s' in-troduſſero J acque, lunghi alcuni palmi ottanta, elarghi palmi ventidue, ed altri piu riſtretti ge bre-vi, e trovanſi al di d' oggi ragguagliati in buonaParte delle ſudette ghiaje traſportate. Zappini poidi non ordinaria robuſtezza, e ceſpi di ben groſſeGineſtre, oltre di tanti altri numeroſiſſimi Trogchiſtrabalzati per tutte l' inondate Campagne, trovanſi
furioſameate sbarbicati fin dalle ſue profonde radi-
ci, e rilievano ancora nella loro figura un caratte-re di quell impeto ch eſtirpolli. Speciale& ſenzzdubio, quanto operò un Torrente con un piede diZappino, che merita eſſere da voi dottiſſimi Paſlo-ri riſaputo, e ſi vede da quanto ſon lo per narrauvi. Camminando Io pen uno de ſovradeſcritii Let-ei, trovai in eſſo un lungo, e groſſo Tronco diZappino, ch' avea-il diametro d' un palmo italiano
ꝛutto ſpogliato della ſua ſcabroſa corteccia le di cui
ſtremitadi ſendo confinate fra due ſcaglioni di Scia-ra, onde malgrado la ſua groſſezza; eraſi inhtotci-gliato in guiſa, che formava un groſſo anello, talmente aggrappato era con quelle pietre, che duedomini non poterono con tutto il loro impeg dſtrapparlo: immaginatevi ora voi, quale fata 50ſe la violenza di quel Torrente, che riduſſe in fal
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