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a 37poſſibilo di poterſi ſciogliere in quel punto medeſi-
mo tutte le nevi, che ingombravano le altre partifra ſe diſtantiſſime di quella Campagna, e ragunar-ſi tutte nei letti ove ſcorreano le dette acque: Or 28avendo fra me ſteſſo computato la quantitd dell' ac-que, che ſomminiſtrar poteano le nevi occupantile fudette liſte di terra ove ſono i deſeritti letti, miſono perfuaſo, che non poteano ſomminiſtrare.quelle Piene neppure la milleſima parte dell' acquamondante. Non pretendo qui Jo ſnerbare con que-ta rilleſſione I' eſatte oſſervazioni fatte da me sdqueſto punto, che hô giâ fedelmente riferite, dal-le quali chiaramente ſi ſcorge, che la maggior par-te delle nevi ingombranti le liſte dei terreni oraridotte in letti d' acque eſiſtea pure dopo Fallaga-mento fudetto, parte ſotto l' arena ſovrapoſtale dal-le piene, e parte ridotta in groſli palloni come ab-biam già detto. La qual caſa reſta pienamente fchia-rita ſe ſi pon mente al tempo breviſſimo, in cui tra-ſcoiſero queſte Piene tutto quel lungo tratto, cheScondo m' aſſicuravano 1 comun voce nei vicinièPaeſi molte Perſone degne di fodo, non fu pid dimezz' ora in circa; in qual breve tempo non pote-tono certamente tutte ſcioglierſi le diviſate nevi.Queſto e il primo evidente ſegno dell' impeto,2 Veemenza delle Piene inondanti; vederſi sbocca-res precipitarſi, allagar mirabilmente le ſoggette di-viſate contrade in breve giro d' una ſcarſa mezz o-tas in cui ferono per Jo meno il corſo di quattor-dici miglia, come pid avanti diremo. Ma per ve-ere un po piu da vicino il grado ecceſſivo dellaloro violenza, non e qui diſdicævole arringar bre-vemente alcune oſſervazioni da me fatte sd queſtoParticolare. Ofſervai adunque, che tanta immenſacopia d' atrene fu traſportata dall acque, quanta u
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