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ove biſognai fermare il paſſo, e poi ritornare indietro, per eſſere ſtato aſſalito da un vento nonmen furioſo, che gelido, il quale ricacciando ver-ſo il Monte folte nuvole, faceami temere qualquenembo di grandini, dono ordinario, ch' egli ilMonte ſuol fare à curioſi. Ma non perciò crederdovete, Signori; ch' abbia gettato queſta mia fatiga,e come ſuol dirſi, abbia ſolcato I' arene; impero-chè mi riuſc! oſſervare replicatamente, e rimirarecon attenzione il luogo d onde ſcaturirono Lacque,
ed oſſervar Pure con mio ſingolar piacere tutto ilbel regolato tenore del loro corſo. Torno ora a-
dunque à liberamente aſſicurarvi, che dalla bocca
medeuma di Mongibello ſgorgarono!“ acque ſpeſlefia te deſcrittevi.
E per reſtare via più di ciò perſuaſi, e certi,
Placclavi ſentir da me quanto con attenzione conſi-
derai intorno ai veſtigj di queſt' acque(1), che an-cor perdurano ſull' alto del Monte. Pria però giu-Ito egli e, che ſappiate, che il ſuo cratere ſiccome
ha per legge coſtante d' eſsere ſempremai nell' altaſua cima, ch' e quaſi in mezzo a] ſopradetto Pianodel Lago; cosi ſuol' egli mutare beneſpeſſo la ſua-
4 for-(10 Perché non potraſſi da qualcuno ben capire l' idea di que-ſto mio Diſcorſo„vedendo, che ho prima ſtabilito per via di ſoleconsetture, che queſt' acque furono vomitate dalla bocca di Mongi-bello, non poterono eſſere effetto delle nevi ſciolte dai fuochi; edora mi ſono accinto à dimoſtrare tal verità con queſte nuove oſſer -vaboni, per le quali ſembrar paſſono ſoverchie„ ed inutili le prece-genti raggioni; giudico qui avvertire, che Jo al primo ritorno, chefeci dalla Montagna, recitai nell' Accademia degli Etnei(che s'aduna in caſa del Signor Principe di Biſcari benemerito all' Anti-chità, e belle lettere) queſto Diſcorſo, nel quale diſſi, che l'acqueerano ſtate gorgate da le fauci del Monte, appoggiato fulle predet ·te riſleſlioni, colle quali ſi rintuzza ogni qu
9 alunque ricorſo, che maivoleſſe farſi alle nevi per diciferare queſto fenomeno. Tornai poſciaalla Montagna
8„e viddi in realtà coꝰ miei occhi quanto av a aſſeritoIn forza delle
riferire in diſparte queſte nuove importantiſſime oſlervazioni, ſtimai
eſporle ſuſſeguentemente alle riſeſſioni ſudette.
congetture ſudette, e per non fare nuovo Dicorſo„ 0