6.3ponendo nel Veſuvio i Serbatoi dell acque piovanehanno opinato, che ſendoſi quei fracaſſati, ed aper-elle ſcoſſe violentiſſime, accadute in quel incen-dio, ſgorgatono fuori J acque iv ripoſte, le qualiIcorrende 2 guiſa di furioſi torrenti, caggionaronoi danni cotanto nelle Storie di Napoli ricantati 8non che, le raggioni ſudette ſulle quali è fondatg-queſta opinione, ſono affatto diſglunte dalle cir-coſtanze del fenomeno di Mongibello; e però nonparmi, che poſſa qui aver luogo que ſto Siſtema: olſervate di grazia, s 10 dica il vero: Affermano co-munemente coſtoro, che i Terremoti ſpriggionaro-no l' acque dall ideate conierve; e noi ſiamo iacerti che in congiuntura del fenomeno di Mongi-bello non ſi ſenti Terremoto,§ ſcoſla veruna, nep-pure nelle Abbitazioni piu al Monte vicine; Se dun-de vorrebbonſi ammettere le ſuppoſte conſerve, 8catini nel noſtro Monte, dir non fi potrebbe, cheJ acque ivi ripoſte lienſi ſpriggionate per i Tremuo-i. Circa poi al luogo d onde uſcirono fuori ac- 8que del Veſuvio, che inveſtirno le vielne cam-pagne, ſono molto fra loro diſcordi queſti Filoſo-n; ſtabilendo alcuni, che acque non, ulſcirono dal-Ia bocca del Veſuvio, ma dalle ſue falde, ò guan-cie, di qual parere e ſtato il Signor Paragallo(0).(a0Ed alla perfne, per non negase fatto ogni creden xi 4 35 1men xlenat i Autori circa all acque uſcite dal noſtro Mon Cap: M. 7·.te, ei convien dire, che allo ſcoppi ar degl incendi, e 8Tremuoti, Folſero ſpicciate fuori da luti del noſtro Mon-te quelle acgue, che per le cadute piove tro vawanſi ſtagnate nelle(awernuole del medeſimo. Rende certo Junto dico, non ſolo J antico rapporto dell Arlicola, che an-ticamente in alcune picciole Caverne del noſtro Monte witroa van quei del Contado l acqua, colla quale dopoi4 aver ſudato ſi ſolevano laware; atteſtu nowella-men“
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