intorno alle quali sorgono giardinaggi di rara forma,'®sue cascate sì belle dopo una giornata di pioggia, meri*tarono le lodi del Boccaccio ; esso ne favellò, siccomed’una delle più deliziose contrade d’Italia . Amalfi 3dir vero, di sì bella rinomanza,ora non è più che unaassai meschina città , che sembra essersi arrampi® 3 'ta e nascosta nelle fenditure di due immense monta'gne , che minaceiono di schiacciarla co' loro roa sSpendenti. Un tempo repubblica potente del medio e'®’celebre per le sue armi, pel suo commercio nell'orie®,'te , che gareggiava con quel di Venezia , vanta la p 1 ®remota antichità , sebbene gli storici non la faccia' 1 ^risalire oltre al terzo secolo di Cristo ; ne attribuì®®no la fondazione alle famiglie romane fuggite ò 3persecuzione de’ Goti. Lasciando da un canto le fa v .le, con le quali ogni popolo suole circondar la sua ° rgino , ricorderò i veri titoli, che hanno i suoi abit atri alla gloria. Già ricchi e potenti al tempo delle ® r .date essi diedero aiuto con le loro armi, e con le •?,navi a’cristiani che alla conquista accorrevano d', 0rusalemme: nel 1020 essi fondarono l’ordine rel‘g |( \. aspedaliero,che di poi divenne l’ordine di Malta . j<jla città a sacco nel 1135, vi si rinvennero, dicono>IfamleUe di Giustiniano ; e su di questo ritrovarne®^così ragiona il Bossi: « Credono alcuni, che essend^
trovate nell’ anno 1135 le Pandette in Amalfi e p°
Jegs
0\ t
che da Lottario li fosse con sovrana autorità co"
¥'
ol«?
maio, e solo a tutte le altre leggi sostituite ; ma ^che gravissime difficoltà cadono sul ritrovamento jquel codice in Amalfi , improbabile sembra che ( 1 „testo fosse allora il solo in Italia , giacché ramine ^to se ne vede qualche esemplare nel Vili e IX n .
1 A If nlf/l A cldln r,/inìttn Lv>r,,iin,nn ••l’I il rifrnV3^ ■
lo. Molto è stato scritto per impugnare il ritrovai*^ ^to di quel famoso codice , vantato tanto da’P* 53 ji
ma i più antichi storici, che della presa e sacC ^.
jajia * autu/iii stui ili ) cut uciici |ji v/ow ^ i
■tto-
sec®“
‘ut
Vi
dal
«et
V
*lic
•Da
lai
Per
N
lUr,
da
V
%
Ni
'«8
<tl6i
Po (
“est
v ‘a
fico
Por,
feri
‘fitti
Ni
Ni
H;
'ed,
feti
Vi
'a
ir
Ilo