Si rispondeà vna taci-ta obiettiebe.
ad 2.De rimedu naturali d'Ischia.vene di acque salutifere: tra l'altre viè, la Suceel-laria, molto simile à quelladi Baia:(acqua vera-mente limpida,& soauissima, et à qualunque pas-sione& dolore di veßica, il quale otturando i mea-ti, suole cosi fieramentecruetare, molto efficace.Nè vorrei che alcuno pensasse, che queste acquebeuute siano eßitiali, e mortifere, per hauere(comese è detto) naturadirame. Imperò cheè lauatosolo in esse il rame, non che siano del tutto ramigne.si come quelle di Cipri, che si descriuono cosi uerdi; eforti, e che rodono contanta violenza, che si fannomortifere à chilebeue. Seriue Plinio nel quartolib. cap. I. essere gia state in Terra di lauoro benchenon assegni il luürgo) celebri, et famose uene di rame,le qualisi riputano da molti per vene d’oro, quan-tunque habbino il color dirame. Et nel vero ches'ingannano troppo. poiche in questo bagno non v'appare vn minimo segno di oro, come parimente inquell'altre di Baia, del medesimo nome. Ben vero(per quanto io giudico) non e senza solfo, il che gu-gustandosi facilmente si puo conoscere. èl'acqua inatto calda(si come sè detto) nel secondo grado,limpida senz a odore,& piaceuole, benche non algusto ditutti. è ditanta sottilità, che transportata al-trouene vasi, perde la virtù,& suanisce; il che,quasi