Libro secondo.323quasi in tutti ibagni d’Ischia, et luoghi conuicini of-seruiamo. quantumque l' vso diesse in Napoli, hog-gi sia frequentißimo,& in certi tempi siano egregiamente operati. Gioua à qual si voglia difetto,&male di veßica, all’ ardore che si sente vrinado, muoue, elubrica il corpo, fa vrinare, caccia fuore l'arenella, conferisce al tenasmo, o vero premiti: sana leter Znne interdellate, e la quotidiana, ò vero le infermita procedenti da cause fredde. Risolue le febri tepide,& lente, esi come dagli Autori si scriue, failcorpo allegro, et per consequenLa induce allegrez za,& tranquillit à nell' animo, scacia la tosse, confortalo siomaco: muoue l'appetito,& si chiamada noiil bagno della bellez z.a. Imperoche oltre che sanalarogna fa lustri,& lunghii capelli: salda, et gua-risce le fessure delle labra, dando loro ottimo,& natio colore: toglie i difetti de denti, delle gengiue,&parimente quei della faccia: toglie le lentigini: gio-ua alfegato,& al polmone, purga,& nettail viso alle donne, leuando via le voletiche, li panni,&altre macchie brutte della faccia, causate da san-gue melanconico& humore baurachino, ò flemmasalsa: risolue anco il sangue liuidop per battiture,altra cagione smorto,& congelato. Ce ne seruiamo la Primauera,& l'Autunno(come s è dettoR.diso-2
male dipessica,All'ardo-re dell’vriLub:ica ilcorpo:All renclla.Grouamé-ti d1 gfteacque marauigliosi.A febrilete.Induce al-legrezza.Alla tosse.Callo stomaco.All’ appetito.Bagnodella decora-tione, o della bellez.zn.Alli capel-Alli rime-dii de la-bra.Alle gen-giue.Ai denti.Alle lenti-gini, vola-tiche.