Di Pezza oli , e.ì altri luoghi . 7
sngulaùbus ) Entrato il fudetto Ve-fcovo nell’ accennato luogo , trovò,che il mentovato Pafquafio le ne flavane’ ludc-tti bagni , per la qual cofa ebbeun gran timore ; ma fattofi animo glidimandò , che cola mai quivi facelfeuom così grande ; a cui Pafquafio ri-fpofe : Non por altro fon io liuto diputatoa jlare in quefìo lungo pen,. le , fe non per-che io tenni le parti di Lorenzo' contraiSimmaco nel Ponte f calo \ ma vi fcongiu-ro ^ che voi' preghiate Dio per me f ed allo-ra camperete e/Tcr voi Jìato effaudito ,quando facendo voi qui rit<ano\non mi vitrovarete . Il che avvenne dopo nonmolti dì .• Fu grave la colpa di Pafqua-fio , che dopo ricevuto Simmaco nelSinodo per Pontéfice Romano , nonavelie voluto' obbedirgli ; ma degnodi perdono divenne , pentendoletie inmorte' , come nota egregiamente i’ E-mmentilfìmó Baronie. -
Della Grotta del Cane
cap. nr.
Irca cento palli lungi da’ detti fu-
V.v datori prelfo a! lago è una pie-cioliflìma Grotta alla falda del monte , lungaquatrordeci palmilarga lei, ed alta fet-te , chiamata comunemente la Grottade' Cam , a caul'a che con quello anima-le più torto che con altri fuol farli
A4 l’efpe'