Guida delie curiofuà
ov’era la funtuofa Villa di ServilioVac.eia, il quale fuggito da Róma per la era-deità di Tiberio, quivi godeva del feliceozio della folitudine ; onde coloro , chein Roma fentivano le turbolenze , invi-diavano la vita di Vaccia, il quale , di-ceano, che Colo fapea vivere al Mondo,Seneca nell’ ep. 5 6 . ragiona a lungo diquella Villa, e dice fra 1’altre cofe,chenella fronte del luogo erano due fpelon-che molto grandi, e larghe, 1 ’ una dellequali non riceveva mai Sole , 1’ altral’aveva infino al tramontare ; e che ave-va un Euripo con acque introdotte dalmare, e dalla Palude Acherufia, ovenu-driva i pefei per fuo diletto.
DelP antichi (finta Città di Cuma ,
e dell ’ Arco Felice .
CAP. XXIIL
Opra un monte era 1’ antica Città di
O Cuma, detta da’ Latini Cuma , edi-ficata da’ Cumei Euboici , che con al-quante navi pattarono in Italia co’ Cal-cidefi , per ritrovar nuova abitazione , efermati prima nell’ Ifola Enaria ( oggidetta ! fc'nia ), pacarono poi in terra fer-ma ad abitare . Dice Strabane nel 5 .Uh. che Cuma era antichilfimo edificiode’ Calcidefi , e Cumei , che precedevatutte le altre Città . Dello fteffo fenti-m;nto è Antonio Sanfelice nella fua
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