I70 Defcrizione delle cofe più notabiliNon molto lungi dalla Porta di terara man finii tra v’ è una fpiagg.ia chiamataSerapo. Nell’anno 988. il Santo AbateNilo edificò un Monaftero ad onor Mvero Dio, nel luogo appunto , ove dagliantichi gentili Gaetani fu inalzato il Tem-pio a Serapi, 0 Serapide fallo Nume, a-dorato dagl’ fcgizj .per loro Dio ; e daquello Idolo Serapone derivò .la denomi-nazione della fpiaggia di Serapi. Il luo-go precifo del Tempio fuddetto non fi sa,ma fi tiene elfer fopra la Madonna dellaCatena, dove fi dice S. Fortunata. E quivigiace il corpo del Beato Stefano discepolodel Santo Abate Nilo,.
Un altra degniffima memoria fi conferi-va poco fopra il Convento de’ Padri Seal,zi di S. Agoftino verfo la marina di Se-rapi, d’un Tempio molto antico', dettocomunemente Latratina, o il Molino, do.vendofi propriamente dire Latratrina.
Quello Tempio è quafi limile alla Tor-re d’ Orlando ; e fu dedicato al Dio Mer-curio ( come è di parere il Gruterol Nun-zio degli Dei, che perciò fi dipinge alatonel capo, e ne’ piedi. Certo è, che daglEgizj era adorato Mercurio .fiotto la fi-gura di Cane., che in latino fi dice Anu-lis. Onde Ov 'td. nell’ Eleg. và dicendo:Per tua jacra prècor , per Anubidis artverendi .
Ora fuppofto quello , dico , che devedirli Latratrina, nome compollo di Latra,
e Tri-