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uno sviluppo celerissimo e precipitoso di aria.Ilurante questa sortita dell’aria atmosferica,l’acqua di calce si faceva passo passo torbida;nia ad operazione avanzata noi abbiamo osser-vato eli’ essa era divenuta torbidissima e se-dimentosa : poco dopo però comparve un fe-nomeno , il quale fissar deve 1’ attenzione dellettore come lissò un tempo l’attenzione mia:questo fenomeno fu che nel progresso dell’ o-per azione F opacità dell’acqua di calce in ve-ce di avanzarsi, per effetto delle nuove ag-giunte del gas , piuttosto si schiarò e divenneda grado in grado meno intensa ; finche con-tinuanebo la sortita dell’aria atmosferica e forseanche di una porzione di gas acido carbonicoche l’acqua di calce tradotta allo stato di car-bonato solubile non era più in grado di rite-nere, noi pensammo di sospendere il corsodell’ operazione e di accontentarci de’ prodottiottenuti.
Procedemmo immantinenti all’esame delnuovo stato che poteva essersi introdotto neiliquido sottomesso all’ operazione ; e sebbe-ne io ed il Signor Pepe eravamo convinti chepoiché fu spogliato del suo acido carbonicolibero, non poteva presentare di vantaggioi caratteri di acidità ; purtuttavolta abbiamocreduto eli dover confermare questa verità conuna esperienza a ciò particolarmente diretta.Abbiamo presa all’ oggetto piccola quantità diquell’acqua dallo stortino in un bicchiere, a-vendola poi riguardata, Ci siamo accorti cheessa era divenuta un pocp torbida : l’abbiamoquindi cimentata piima colli, tintura di laccamuf-