« Il Fossignl è la terra classica delleAlpi , il ridotto de’ viaggiatori estivi, ilpaese montano, di cui si serba più lungae più cara memoria.
CC II monte sovreminente di Europa ,attorneggiato da balze torreggiami , gra-nitiche, gli smisurati e rilucenti ghiacciaiche si ricettano tra le lor coste, e discen-dono fin nel grembo di valli verdi efelici, immense grotte di ghiaccio , ca-scate d’acqua d’ incomparabile altezzae bellezza, fontane limpide, fiumi im-petuosi, piante alpine rarissime , animaliignoti altrove, una perpetua vicenda diamenità e di orrori, in somma tutte lemaraviglie delle Alpi raccolte in brevespazio ed in luoghi di agevole accesso ,giustificano lo amore degli stranieri pelFossignl, e la fama in che questo paeseè venuto. Aggiungete a tutto ciò le spe-rienze meteorologiche, le osservazionigeologiche , le scoperte litologiche, chei Delue, i Desaussure, i Pictet , i Trem-bley , i Robilant, i Dolomieu éd altriillustri fisici hanno fatto in sui gioghi ,per le pendici , in fondo alle valli diquesta provincia : nè vi recherà stuporeche pur sola eli' abbia dato argomento apiù libri, che non tutte le altre provinciedella Savoja sommate insieme.
«Il Fossignl ha il Vailese e la valled’Aosta a levante, il Ciablese a tramon-tana , il Genevese svizzero e savoiardo aponente , la Tarantasia a mezzogiorno.
Ecco ora 1’ itinerario ai famosi ghiac-ciai del Monte Bianco .
« Da Bonavilla a Chiusa la strada correper una valle assai larga, bagnala, o sevolete , guastata dall’ Arva . Nondimenoè fertile e diligentemente coltivata. Lecase, j vestimenti, i costumi, il paese,pgni posa in questa va!!? dimostra il
vicino passaggio dalla pianura alle alpialtissime.
« Due catene di monti stanno a fiancodella valle. Quella a destra di chi ascendechiamasi del Riposatorio da una Certosache vi fondò in un’ alta valle Aimone,barone di Fossignl, l’anno i i5i , e chedurò fino al tramontare del secolo scorso.Dicono che ivi fossero le più belle abe-toje della provincia.
« La catena a sinistra si digrada incòllinette coperte di vigne. Ivi sono lerovine di alcuni antichi castelli ; ivi è ilvillaggio di Aisa , che uno scrittore faderivare dal gallico nome di Marte ; iviè il villaggio di Marignl, presso al qualeil Giffre si versa nell’Arva; ivi finalmenteè il villaggio di Thy , ove non altra-mente che a Marignl, si scavarono me-daglie ed altre antichità romane. '
« Chiusa deriva il nome dalla sua gia-citura in capo allo stretto che divide ilFossignl inferiore dal superiore; ha titolodi città, ma ha l’aspetto di un villaggiotristo e sconsolato. I suoi abitanti, ches’avvicinano ai duemila, attendono ge-neralmente all’arte dell’oriolajo.
« Le gole in cui entra il viaggiatoreall’uscire da Chiusa , gli annunciano cheegli prende a salire per balze e per pen-dici orride e strane.
Il letto dell’ Arva è si strozzato daimonti, che la via è tagliata nel piè dellarupe.
« Dall’ altra banda si schiera una filadi rocce stranamente dirotte. Iloro stratisconvolti, ed i grandi massi riposanti alleloro radici, pajono dimostrare che que-sti monti vennero dislocati da alcuna diquelle straordinarie commozioni, che ilnostro globo ha visibilmente sofferte.Alti faggi si slanciano in mezzo a petrooi