LIBRO SECONDO.
Popolazione.
Capo Primo.
Quantità e movimento della popolazione
« (pesare, dice il Picot, dà ne^ suoi commentari*‘ una numerazione degli abitatori dell’ Elvezia , giu-« sta la quale si vede che a’ di lui giorni essi nonii erano che 336,ooo divisi in 12 città e 4oo villaggi.<■ Il Cantone di Berna solo n’ha di più a questi dì.“ Il che per altro non deve recar meraviglia, se si« considera lo stalo d’infanzia in che si trovava al-« lora l’agricoltura , e si pon mente a’prodigiosi« avanzamenti fatti poscia dalla civiltà. Le guerre« sanguinose e la barbarie che regnavano nel me-“ dio evo, non lasciavano crescere d 1 assai la popo-li lazione. Parecchie contrade montuose delle Alpi en del Giura , presentemente coperte d 1 abitazioni, ri-a masero a lungo deserte ed -incolte. Autentici mo-li numenti dimostrano che nel secolo XIV (nel quale11 deve dirsi aver avuto origine l’attuale Confedera-li zione Svizzera ) la popolazione era tuttavia pochis-11 sima e ben lontana dal toccare la metà di quella<1 ch’è oggigiorno. Da circa cent’anni in qua ella s’è ac-*1 cresciuta considerevolmente, siccome nella maggior« parte d’Europa . Questo devesi soprattutto attribuire« a’ progressi della nettezza e della medicina j ad« una meglio intesa agricoltura, e principalmente alla« coltivazione in grande delle patate che forniscono« copioso nutrimento su piccolo spazio di terreno».
Totalità della popoli,zione.