Buch 
Statistica della Svizzera / di Stefano Franscini
Entstehung
Seite
258
JPEG-Download
 

2o8

Pubblicità.

pubblici, cd ogni cittadino venga ammesso ad esa-minarli ed a farne degli estratti. E noi siamo dav-viso, che i torbidi accadati di fresco nellaltro Ap-pcuzello, e quelli avvenuti non molti anni fa in altrerepubbliche svizzere, non avrebbero forse avuto luogose i governi, ad imitazione dell Aargoviano e delVodese , avessero costumato di far palese a tuttil Can-tone il loro operato; cliè la calunnia può tentarsi conprofitto contro ciò ehè o segreto o poco noto, manon prevale contro quello che sta sotto gli occhi ditutto il mondo. Una sorta di non dispregevole pub-blicità si è pure quella, per cui a Ginevra vien fattoalla stampa di poter non solo ragguagliare i citta-dini delle risoluzioni del consiglio legislativo , ilche si risolve certo in poco bene, ma altresì diesporre e 1 opinione emessa da ciascun membrodi quello , c le proposte fatte da questo o daquel rappresentante, e la maniera tenuta, e il ri-sultato di voti co quali una cosa fu o accettata origettata. A ciò non si riduce in vero la pubblicitàonde ha mestieri uno stato ben costituito a gover-no rappresentativo, ma pure è già qualche cosa dibuono. Se non altro possono così li committenti venirfatti consapevoli in qualche parte della quantità di abi-lità e di zelo, cui dispiegano i loro deputati a supremiconsigli. Essendo in vigore siffatta costumanza nonè troppo facile clic ottenga rielezione quel rap-presentante, che o per interesse o per vile accon-discendenza, o per inescusabile ignoranza e dap-pocaggine il suffragio contro ciò che il doveregli prescrive. Giova ora sperare che la saviezzade governi svizzeri non tarderà a far godere a cittadi-ni di questa libera federazione, tutta quella pubblicità