CAPITOLO V.
CONTINUAZIONE DELLE RICERCHE SULLO STATODEL CRATERE.
I. iProseguenso ora il discorso intorno alleantiche città del Cratere,per seguitare l'ordinepropostoci, prendiamo cominciamenlo da Cli-ma. Alquanto tempo appresso la passala deilagente greca nella contrada di Clima, ci è statatrasmessa per l'autorità massime di Diodoro si culo e Dionisio alicarnasseo(i) la memoria diuna guerra avuta da i Capuani sanniti o Etru-sci (uniti per ventura agli ordinali abitanti diCuma , ) coi Greci occupalori dell'agro cuoia-no. Dal referto de’quali scrittori si ritrae cheiGreci dopo avere combattuto i loro nemici fos-sero rimasti vinti, e la città loro in potere deivincitori ridotta. È scritto ancora che quelliche dalla stragge camparono,parte si rifugias-sero in Pai e poli e agli abitanti di questa città siaggregassero, e parte a’vincitori soggiacessero.Madie fosse consegni to dipoi così fatta fazione,e quale appresso stato fosse lo stato di Cuma ,niente si può raccogliere dalla confusa tradizio-ne di questo latto quale gli scrittori preallegatici hanno riferito.
(i) Diodor. ad Olvmji.Sg an 4 • Dyoms.IDf.p-ar.