Band 
Parte prima.
Seite
286
JPEG-Download
 

rebbela storia, siccome ancora difficile rinlrac*ciare fatti involti fra tempi oscuri e confusi, ciavvisiamo tacerci.

III. Ma per dirne qualche cosa in generale,è mestiero osservare quale fosse lo stato delieprovincie dItalia nei tempi di cui scriviamo,essendo stata presso che la stessa la sorte di tuttele regioni di queliti mperio. E chiunque leggeràla storia di quesecoli, osserverà , che gl 5 impe-ratori che luno allaltro succedettero infino aCo-stantino,essendo stati in gran parte scellerati etiranni, si furono i regni di questi calamitosi;e tutte le provincie e tutte le città a quellim-perio soggette, i teatri delle dissensioni e del-le discordie,ed il bersaglio delle rapine e dellecrudeltà.I quali tempi chi considererà tritamen-te «gli vedrà,giusta le parole del Secretarlo fio-rentino,atroci per le guerre, discordi per lese-dizioni, nella pace e nella guerra crudeli; tantiprincipi morti col ferro, tante guerre civili, tan-te esterne ; lItalia afflitta e piena di nuovi in-fortuni , rovinate e saccheggiale le città di quel-la. Vedrà Roma arsa, il Campidoglio dasuoicittadini disfatto, desolati gli antichi templi,corrotte le cerimonie, ripiene le città di adul-teri ; vedrà il mare pieno di esilj , gli scoglipieni di sangue. Vedrà in Roma seguire innu-merabili crudeltadi, e la nobiltà, le ricchezze,gli onori e soprattutto la virtù essere imputata apeccato capitale.Vedrà premiare gli accusatori,esser corrotti i servi contro al signore,e i liber-