queste in gran copia nelle stagioni proprie,of-friva piacevole diporto e grato intrattenimento.Nella quale terra erano ancora per fare il pia-cere del re adescate a starvi le pernici, e si do-navano de’premj agli ucciditori de’serpenti per-chè le uova,di quelle non struggessero.
Vili. E durante la dimora del re nell’isolaegli si prendeva sovente piacere assistere allerassegne che di quando in quando si facevanodegli uomini alti alle armi, i quali con tuttochénon fossero nella milizia assuefatti , erano non-dimanco negli ufficj cui venissero destinati dimolto spediti, e del maneggiamento massimedelle armi da fuoco spertissimi;ed essi stessi incambio di militari presicij erano diputali allaguardia della picciola terra loro. Per lo che du-rante il regno di questo monarca qualunque vol-ta vennero per generali comandamenti ordina-te reclute nelleprovincie del regno , ne furonosempre questi abitanti esentati, siccome quelliche come soldati erano a risguardarsi , e cheservivano a difendere le coste del loro paese.
IX. Ed oltre a dimoiti altri privilegi e fran-chigie che sotto il governamento di questo mo-narca furono a’nostri isolani che confìrmati checoncessi , egli godevano la libertà della cac-ciaggione nel territorio dell’isola, essendo perspeciale favore esenti da qualunque paghe chenelle altre terre del regno erano per quella im-poste; di modo che a qualunque abitante lecitoera tendere le reti.